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PSICOLOGIA AMBIENTALE: COME SI ARREDA una CASA?

Psicologia e interior design. Psicologia della casa. Cos'è lo Psico design o design psicologico? Come arredare casa per renderla più confortevole senza ristrutturare.


Oggi cedo la penna a Patrizia Castagna: uno dei membri del gruppo Secret Host e nientemeno che una psicologa-psicoterapeuta con la passione per l’interior design. Il connubio dei suoi studi con i suoi interessi le ha consentito di approcciarsi all'arredamento d’interni da un punto di vista differente, così da poter unire al concetto di bellezza e comfort quello di benessere psicofisico.

Appena ho visto il suo appartamento me ne sono innamorata e ho insistito affinché scrivesse sul blog, non solo per mostrare il suo talento (la ragazza è assai modesta), ma anche per dare utili suggerimenti a chi capita su questa pagina in cerca di consigli su come personalizzare casa.
Sono sicura vi verranno utili. Buona lettura!


PSICOLOGIA DELL'ARREDAMENTO



Ciao sono Patrizia, in questo articolo vorrei darvi qualche consiglio di arredamento basato sui miei studi, i miei gusti un po' hygge* (diciamo un mix tra stile nordico e shabby), la mia passione per la creatività, per il craft (fatto a mano) e la mia esperienza da Host di Airbnb e Homeway con Casa Patty (a Mantova), casa di cui ti mostrerò le foto dei lavori fatti in modo che tu possa attingere delle idee.

come si arreda casa?
idee per arredare casa


Psicologia ambientale


Sarò subito onesta con voi: inizialmente non ho arredato il mio appartamento con la prospettiva di concederlo per gli affitti brevi. Era la mia abitazione principale, la casa che ho arredato e decorato con amore in ogni minimo dettaglio, e che è stata testimone dei primi anni di vita dei miei bimbi.

Quando la mia famiglia è stata trasferita all'estero, è nata la necessità di mantenere una base in Italia ma allo stesso tempo di coprire, almeno parzialmente, le spese e i costi di mantenimento. Per questo motivo, quando apro le porte di casa ai miei ospiti, mi sembra di offrire loro una parte di me e della vita che ho dovuto lasciare in Italia. Un pezzo di cuore, insomma.

Tralasciando i sentimentalismi, ecco i suggerimenti che mi sento di darti per rendere la tua casa armoniosa e confortevole, ed ottenere 5 stelle dai tuoi guests.

Leggi anche: Arredare casa con il feng-shui per attirare ricchezza.


Arredare con la giusta armonia tra Luce e Colore



1. Simmetria nell'arredamento: 
Disporre mobili, arredi e oggetti in modo simmetrico per creare un’armonia generale. 

Cercate di dare un ordine, una simmetria, una logica agli spazi. Il concetto di equilibrio è fondamentale nell'interior design. La nostra mente registra i messaggi inviati dall'ambiente circostante e il nostro occhio è sempre alla ricerca della Gestalt, la “buona forma”.
Disporre il tutto in modo simmetrico crea da subito un’armonia generale: otterrete un effetto ordinato, piacevole e in un certo senso confortante. E’ incredibile come la simmetria possa immediatamente rendere uno spazio organizzato e completo.

Ecco qualche trucco semplice ma efficace per dare simmetria ad una casa:

  1. Affianca ai lati di un mobile, due sedie o due poltrone uguali per un effetto chic;
  2. Se trovi un oggetto che ti piace comprane due: una coppia di lampade o di tavolini doneranno più carattere e un tocco glamour alla stanza. Quasi tutti gli oggetti e i mobili si possono prestare ad una composizione armonica e simmetrica come quadri, poltrone, lampade…
  3. Metti 2 specchi identici posizionati su pareti opposte: ampliano gli spazi.



COME si ARREDA una CASA: MENO è MEGLIO


2. In architettura vale il motto LESS IS MORE: tendete al minimalismo ed evitate ambienti soffocanti e con troppe suppellettili. Sono solo degli “acchiappapolvere” che creano disordine mentale. Detto ciò, quando state per arredare una stanza, assicuratevi che i complementi d’arredo che avete scelto diano l’impressione che desiderate. Rendete la casa confortevole e intima anche attraverso gli oggetti che la compongono senza mai eccedere. In poche parole: poco ma buono.

salotto total white
Psicologia e interior design


Arredamento: Psicologia del colore


3. COLORI:
Lo studio dei colori ha origini antiche ed è ormai risaputo come questi influenzino il nostro umore.

Non è un caso che gli ospedali utilizzino spesso il verde noto per agevolare la concentrazione.
Se state valutando di tinteggiare i muri o dovete scegliere lo stile della vostra casa, sfruttate i colori in modo tale che si adattino al contesto in cui si trovano. In questo modo il colore avrà un ruolo funzionale.

Nelle camere da letto e negli ambienti dedicati al relax meglio optare per i colori chiari e le tonalità fredde dall'effetto calmante. Personalmente io amo il bianco abbinato al grigio, è un connubio che non stanca mai ed è molto di classe. Inoltre si adatta un po' a tutti gli stili, dal classico al più moderno.
Una versione un po' più calda, ma sempre d’effetto, è il color tortora, molto in voga ultimamente. Tuttavia bisogna fare attenzione a non eccedere mai per evitare di creare degli ambienti troppo freddi.

CONSIGLIO: se, per esempio, scegli dei colori chiaro-freddi per i muri e gli arredi, opta per dei pavimenti dai toni caldi, come il legno naturale. Tutto ciò che vi circonda deve darvi una sensazione di relax e tranquillità. Infine, sfatiamo il mito del bianco che si sporca facilmente. Tutti mi chiedono come faccio a tenere la mia casa così candida: in realtà sul bianco si nota di meno la polvere e se i tessuti si macchiano posso tranquillamente candeggiarli senza correre il rischio che sbiadiscano… parola di mamma!

La psicologia dei colori non va applicata solo alle pareti: scegliete la tonalità di ogni oggetto con estrema attenzione e coerenza (cromatica e stilistica).

CONSIGLIO: se amate i colori cercate di mantenere delle tonalità neutre per gli oggetti grandi e costosi (divani, tendaggi ecc.), mentre sbizzarritevi con gli oggetti piccoli e meno cari. Se vi stancherete dei vostri cuscini prugna sul divano grigio sarà un attimo sbarazzarsene e optare per un altro colore spendendo soli pochi euro.

camera bambini idee arredo
Camera da letto


COME DIPINGERE UNA PARETE



4. DATE SFOGO ALLA VOSTRA CREATIVITÀ: 

Le pareti possono essere dipinte completamente, oppure si può optare per una sola parete, solo una metà, una porzione di muro, o anche solo il soffitto. Osate. 
La cucina per esempio si adatta a colori più eccentrici e stravaganti, perché non tinteggiare una parete di rosso? 
Io ho scelto una parete nero lavagna, per dare un accogliente effetto bistrot

TIPS: Se vuoi fare una prova prima di avventurarti, ecco un simpatico programma di simulazione sul sito di Baldini Vernici. Il colore lavagna invece lo puoi trovare presso Leroy Merlin o su Amazon se preferisci riceverla direttamente a casa o comparare l'economicità dei prezzi.

Pitturare la cucina
Parete nero lavagna 


5. LUCE: 

La luce solare influisce positivamente sul nostro umore, producendo serotonina. Anche in casa quindi sì agli spazi illuminati da luce naturale, alle tende chiare e ai locali ariosi. 
Nessuno si trova a proprio agio in un ambiente cupo e deprimente. 
Per quanto riguarda le illuminazioni artificiali, invece, cerchiamo di prediligere le tonalità calde e non troppo forti che si avvicinino il più possibile a quella naturale, evitando lampadine al neon e colori freddi

Non sottovalutiamo inoltre il grande potere decorativo delle luci. Non è indispensabile che sia Natale per creare un angolo con una tenda di lucine appoggiata su una parete, uno specchio, una pianta…è di grande impatto e crea un’atmosfera magica e ovattata. Sul sito di Luminal Park potete trovare molte idee originali su come giocare d’effetto con l'illuminazione.

luci in salotto
Angolo con una tenda di lucine appesa allo specchio

6. LA DISPOSIZIONE DEGLI SPAZI: 

No agli ambienti eccessivamente soffocanti.
Anche un divano eccessivamente grande in un contesto piccolo può dare un effetto claustrofobico. Studiate attentamente gli spazi da riempire e giocate con la disposizione degli arredi.

Tenete sempre in considerazione il potere degli effetti ottici:
  • Uno specchio può “allargare” una stanza stretta e lunga
  • Un soffitto eccessivamente alto può essere dipinto di una tonalità più scura per creare un effetto più intimo. 
In sostanza si possono utilizzare dei trucchi visivi per modificare non l’ambiente in sé, ma come gli altri vedono/percepiscono lo spazio.

Preferite ambienti ampi e luminosi, e se invece sono ristretti, fate spazio intorno a voi solo all’essenziale, utilizzando mobili sottili e giocando con la profondità tramite specchi e quadri. Un buon interior designer sfrutta il concetto di percezione dello spazio per far apparire una casa più spaziosa, più lussuosa o più calda in base allo scopo da perseverare.





7. SCEGLIETEVI UNO STILE: 

Che sia arredamento industrial, country, classico, minimal… ad ognuno il proprio gusto, purché segua un filo logico. Sul sito di Maison du Monde trovate complementi d’arredo e mobili suddivisi per stile ed ispirazioni.
Potete tranquillamente abbinarli ai classici pezzi dell’IKEA, ottenendo un effetto finale diverso e originale, senza dover spendere un capitale nel mobilio. A tale scopo io mi diverto molto a sbizzarrirmi con il makeover dei mobili IKEA.

PERSONALIZZARE PEZZI IKEA


Per qualche idea originale date un’occhiata alla mia pagina Instagram Biancolatte decor: una linea di  articoli creativi da me realizzata. Lo sgabello BEKVÄM, in foto, è un esempio di come rendere unico un pezzo e un angolo di casa vostra a poco costo.

sgabello BEKVÄM ikea
Sgabello BEKVÄM personalizzato con pittura


Anche tu sei un'amante del fai da te e appassionato dell'arredamento d'interni? Bene! Mostra i tuoi lavori sul blog. Tutto quello che devi fare è mandarmi un messaggio qui e dirmi di cosa vorresti scrivere magari linkandomi la tua pagina Facebook, o sito, se ce l'hai. Ti aspettiamo nel gruppo 😎

Come vi dicevo, io ho un’adorazione per lo stile shabby chic, sia da un punto di vista estetico che pratico. Potete riciclare tutto ciò che è vecchio e con qualche imperfezione.
Se un mobile mostra qualche segno di usura, infatti, non è rovinato ma ha semplicemente un’anima shabby! Anche la cassapanca della nonna buttata in cantina… con una bella riverniciata troverà spazio in casa vostra dandole carattere.
In commercio esistono degli ottimi prodotti di facile utilizzo; per me i migliori colori per lo stile  shabby chic sono i Chalk Paint di Annie Sloan.

Quindi, no panic... anche se gli ospiti rovinano o lasciano dei segni sui vostri mobili (i classici cerchi del tè per  esempio) sarà un attimo riparare al danno fatto dando un ritocchino di colore.
Ecco un esempio di una sedia acquistata a poco prezzo a un mercatino delle pulci: con una passata di bianco e un tessuto rosa polvere ha ripreso dignità e si è guadagnata il suo posto in casa.

poltrona vintage




8. SI ALLE CORNICI ALLE PARETI: 

Giocate con le cornici contenenti foto e aforismi per arredare i muri di casa vostra. Possono essere ricordi di viaggi, illustrazioni, immagini in bianco e nero… l’importante è che trasmettano messaggi positivi e serenità. 

CONSIGLIO: Se siete degli host però, evitate le foto personali: io ho eliminato tutte le immagini dei miei figli che avevo disseminato per tutta la casa, sostituendole con stampe di dettagli e frasi a tema. 

Tra le cornici IKEA c’è solo l’imbarazzo della scelta. Le mie preferite sono le VIRSERUM che ho utilizzato per creare un’intera parete in camera (se volete risparmiare prendendone diverse provate a vedere qui: Cornici bianche da parete.

cornici da parete idee
Cornici alle pareti


9. DATE IL VOSTRO TOCCO PERSONALE

Rendete la vostra casa unica. Distinguetevi. Aggiungete un dettaglio, qualcosa di originale che vi differenzia dagli altri e che lascerà un ricordo nella memoria dei vostri ospiti. Sì al craft e al fai-da-te quindi.
Può essere l’ingrandimento di una fotografia artistica, un acquerello, un vaso, un centrotavola da voi ideato. Non bisogna essere necessariamente degli artisti, basta anche una semplice lavagna disegnata con gli appositi pennarelli della Edding  o un paralume in carta Regolit, Ikea che ho decorato con delle applicazioni in cartoncino, come puoi vedere nella immagine sotto.

lampada Regolit, Ikea
paralume personalizzato in carta Regolit, Ikea


lavagna nera come decorazione
Lavagna disegnata con i pennarelli Edding

10. LA CASA DEVE ESSERE COMODA, NON SOLO BELLA

Optate sempre per la praticità e la funzionalità degli spazi. Insomma l’aspetto estetico non deve mai essere a discapito di quello pratico. Non dimenticate tutto ciò che può essere utile ai vostri ospiti e che li fa sentire veramente a casa. Del resto, se hanno scelto un appartamento anziché una stanza d’albergo è anche per quella impagabile sensazione di calore e focolare domestico che solo un’abitazione può dare.

Se avete una casa kids friendly, per esempio, non dimenticate un angolo-gioco per i bimbi con una cesta di giocattoli (che non usate più ovviamente), fogli e matite colorate…anche questo può essere in stile con il resto degli ambienti e diventare un elemento decorativo anziché un cumulo di cianfrusaglie messo alla rinfusa.

ospitare famiglie con bambini

Una volta che la vostra casa è stata arredata preparatevi a ricevere i vostri ospiti accogliendoli in modo intimo e amichevole.
Investite su ciò che potrebbe rendere la loro esperienza ancora più piacevole, come un cesto di benvenuto, un bigliettino personalizzato, la foto della vostra città con una frase o una poesia stampata su cartoncino. 

Su Pinterest troverete molte idee per i cesti mentre su sito come Vistaprint potete stampare simpatiche cartoline su cui lasciare un messaggio di ringraziamento. Io ho scelto di stampare una cartolina con una foto del mio matrimonio, personale ma non troppo come potrete notare… 

foto che arredano
Cartolina di ringraziamento

Infine non dimenticatevi di lasciare a disposizione dei vostri ospiti un guestbook su cui potranno lasciare messaggi sulla loro esperienza ma anche eventuali pareri e consigli. Ho trovato un grazioso leggio in stile shabby su cui posizionare il mio, in modo che non passi inosservato…

libro degli ospiti

Spero di esserti stata utile! Se ti va, fammelo sapere cliccando uno dei tasti social a fine articolo.
Grazie e… buon lavoro! 😊

Ringrazio Patrizia per averci aperto le porte di casa sua e per i suoi utili consigli per arredare la nostra al meglio. Vedrò di prendere qualche utile spunto per il "rinnovo arredi" in previsione per Maggio del mio appartamento alle Canarie. 😎

Chiunque avesse intenzione di soggiornare a Mantova, inutile dirlo, suggerisco:


L'autrice dell'articolo

CHI SONO

Un po' psicologa, un po' arredatrice, un po' decoratrice… mi definirei una Home Stylist che rifà il look alla casa con inventiva e fai-da-te. 
La mia formazione da psicologa mi consente di approcciarmi all’arredamento d’interni in maniera differente e più consapevole, e allo stesso tempo di entrare in empatia con le persone, cogliendone i gusti e interpretandone i desideri, senza mai perdere di vista gli aspetti pratici.  E’ così che l’interior design si può trasformare in una storia da raccontare attraverso mobili e oggetti, descrivendo anche le persone che vivono quegli ambienti.

Amo lavorare con materiali come ceramica, legno, carta e tessuti e giocare con le forme, i colori e i profumi. Appassionata del Total White e delle arti decorative, ho creato la mia linea di oggetti Biancolatte decor per dare un tocco particolare alle ambientazioni. 

Da qualche anno la mia famiglia è stata trasferita in Olanda per seguire il lavoro di mio marito. Da qui è nata la volontà di mantenere le nostre radici e il nostro “nido” mantovano ma al contempo l’esigenza di condividerlo con altre persone. E’ iniziata così la mia avventura con “Casa Patty”. Per scelta abbiamo voluto lasciare pressoché intatta la nostra abitazione nel mobilio e nelle decorazioni, per conservare quel calore e quella intimità che l’hanno sempre caratterizzata. Speriamo che i nostri ospiti riescano a percepire l’anima della nostra casa e che possano sentire l’eco delle risate, dei pianti, e di tutte le emozioni di cui è stata testimone silente e fedele.
    Approfondimenti:

    PSICOLOGIA e INTERIOR DESIGN: hygge*


    Cos'è la psicologia della casa?

    La psicologia ambientale è una disciplina che studia l’impatto che l’arredamento e la disposizione degli spazi possono avere sulla nostra psiche.
    Un ambiente ci fa stare bene, infatti, non solo perché rispecchia dei precisi canoni estetici ma anche perché ci fa sentire accolti, a nostro agio e in qualche modo protetti. Il concetto di base è in realtà molto semplice: il contesto in cui viviamo condiziona la nostra mente e influenza le nostre emozioni.

    Si dice che i danesi siano la popolazione più felice al mondo e che la formula di tale benessere sia riassunta con il termine (pressoché intraducibile ) “hygge”, che più o meno significa “creare un’atmosfera accogliente, piacevole e intima mentre si assaporano i piaceri della vita, circondati dall'affetto delle persone care.” (Per approfondimenti vi consiglio il libro “Hygge: La via danese alla felicità” di Meik Wiking).

    Lo stile di vita danese si riflette molto sull'uso consapevole che essi fanno degli spazi. Abitando in un clima rigido, infatti, le persone vivono molto la casa, da cui la necessità di ricreare degli ambienti caldi e confortevoli, in cui accogliere gli ospiti per interminabili serate in intimità ed allegria. Ecco quindi che la ricerca della felicità avviene anche attraverso quello che ci circonda e che ci fa sentire bene.

    Aggiornato Febbraio 2018
    Moira R.

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