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QUALE ASCIUGATRICE mi CONSIGLIATE? Quale la migliore?

23:58 0 Comments
Consigli per l'acquisto di un'asciugatrice: cosa valutare e cosa comprare.

Gli host che affittano il loro immobile ai turisti per brevi periodi, anche solo per 1 giorno, si ritrovano con una mole di lavoro estremo tra pulire, lavare la biancheria e altre incombenze del genere.
Proprio per questo sul gruppo Facebook si è trattato l'argomento delle asciugatrici e della loro utilità sul comprarle o meno.

quale asciugatrice è la migliore?


Massimo, host che gestisce una casa vacanze a Busto Arsizio, usando da tempo asciugatrice e pressa da stiro, ci ha raccontato le sue esperienze che condivido in caso foste in cerca di opinioni e consigli per l'acquisto di una asciugatrice.



QUALE ASCIUGATRICE mi CONSIGLIATE?



Ciao, io posso darvi informazioni sulla Beko che uso da tempo.
L'ho acquistata a settembre 2017 e da allora lo stendino è praticamente sparito.

Importante, per chi come me la usa giornalmente e quindi ne fa un uso massiccio, che sia della tipologia con pompa di calore e classe A+++, in modo da avere un notevole risparmio sulla bolletta!

Come anticipato da Moira, io l'ho acquistata per la casa vacanze perché con soggiorni di una notte sarebbe impensabile asciugare in casa i sacchi copri-piumini e gli asciugamani tutti i giorni, soprattutto in inverno.

Io ho messo l'asciugatrice in cantina e ci stanno comodamente:

2 asciugamani misure 100x150,
2 asciugamani viso,
2 asciugamani bidet,
il tappetino scendidoccia,
una tovaglia,
1 asciugamano cucina,
1 lenzuolo matrimoniale (sotto),
1 sacco matrimoniale con 4 federe.

Imposto l'asciugatrice con il programma "pronto stiro" e, in genere, in meno di 2 ore le lenzuola sono pronte.
Fatto questo, faccio ripartire l'asciugatrice con solo gli asciugamani sul programma "extra asciutto" e, nel mentre che finisco di stirare le lenzuola, gli asciugamani sono pronti (a fianco dell'asciugatrice ho messo un tavolino con la pressa da stiro per velocizzare il lavoro).

Con l'asciugatrice a pompa di calore/condensazione non vengono raggiunte alte temperature e per cui non rischi di rovinare nulla: i maglioni di lana tornano nuovi.
Personalmente la uso anche in estate. Perché?

Con il sistema "pronto stiro" le lenzuola restano leggermente umide così le stiro in un lampo e sono più morbide!
È un elettrodomestico di cui non potrei più fare a meno.

Il modello che ho comprato è il Beko DPY8506GXB1: Capacità 8kg, 16 programmi, 60 x 60 x 85 cm, abbastanza silenziosa.
Come puoi vedere qui sotto, il consumo annuo di corrente è di 176 kwh. Considerando una media di 0,25 cent per chilowattore sono (176x0,25=) 44€ all'anno di costo corrente.

miglior asciugatrice

Anche con la lavatrice mi sono affidato a Beko: 7 kg sempre classe A+++ con motore pro smart inverter. Va benissimo, l'unica nota negativa è che per motivi di profondità non mi è stato possibile metterne una di grandi capacità e d'inverno, con i sacchi copri-piumino, devo fare 2 lavaggi a ogni cambio ospite.
Conosco la Beko da 7 anni, in Italia é conosciuta come entry level, ma fa anche prodotti di fascia più alta, utilizza buoni materiali.

Bene, spero che raccontandoti della mia esperienza ti sia fatta un'idea più chiara se questo elettrodomestico faccia al caso tuo o meno.
Io benedico il giorno in cui l'ho comprata!



Ringrazio Massimo per la sua testimonianza sia per l'asciugatrice che la pressa da stiro a vapore: altro elettrodomestico che usa per facilitarsi la vita. Anch'io ho esperienze positive con un elettrodomestico Beko: la lavatrice. Prossimamente ne parlerò per chi sta valutando di comprarne una nuova.

Altre asciugatrici con ottime recensioni:

Asciugatrice Smeg: DHT73LIT Carica frontale 7kg A+++
Asciugatrice Electrolux:  EDH 3988 TDE Carica frontale 8kg A+++ 


Se vi capita di passare da Busto Arsizio, trovate le sue lenzuola profumate e morbide da testare. 😉

Articoli correlati:
Cosa NON deve mancare in una locazione turistica.
Inserire un annuncio su Booking: cose da sapere.
Aggiornato Ottobre 2017
Moira R.

PRESSA DA STIRO: ESPERIENZE E OPINIONI

23:20 0 Comments
Consigli sulla pressa per stirare. Esperienze da chi la usa.

Se anche tu affitti uno o più immobili/stanze ai turisti per brevi periodi, ti sarai ritrovata con una mole di lavoro decuplicata tra lenzuola e salviette da stirare.
Sul gruppo Facebook ci siamo confrontati sull'efficacia o meno della pressa da stiro per velocizzare il lavoro e anche per evitare mal di schiena.

Lascio la penna a Massimo, host che gestisce una casa vacanze a Busto Arsizio, usando da tempo asciugatrice e pressa da stiro ha condiviso con noi le sue esperienze.

  • La pressa da stiro che usa è la Speedypress ultra XL. La trovate anche su Amazon al link inserito. 

Premetto che ci sono varie misure e versionicon o senza supporto, piastra più larga o più stretta, più potente o meno. Più l'uso è intenso e se il lavoro principale è quello di stirare le lenzuola, meglio prediligere il modello top di gamma che è professionale.

Nel riquadro a fondo pagina, trovi una lista di presse da stiro con le misure e i prezzi a seconda dell'uso che se ne fa.
 pressa da stiro
pressa da stiro Speedypress

Ciao a tutti, io uso da tempo la pressa da stiro. L'ho pagata poco più di 300€

I pro:
  1. Si stira da seduti quindi addio mal di schiena.
  2. Stirando in multistrato (capi piegati) riduci i tempi del 40% per cui non appesantisci troppo la bolletta (pochi euro al mese) soprattutto se la abbini all'asciugatrice utilizzando il programma "pronto stiro" che rende la stiratura ancora più veloce. 
  3. Stiratura professionale. Risultati ottimali. 


I contro?

Per ovvie ragioni la pressa deve essere pesante e solida, perché altrimenti, pressando le lenzuola piegate in 4 si romperebbe subito.

Non è adatta per gli abiti "lavorati": tieni presente che io la uso per tutto ciò che serve al lavoro di host (affitti brevi) per cui salviette e lenzuola in primis.
La uso anche per asciugare felpe, jeans, camicie, t-shirt, trapunta, il salva-materasso impermeabile, i cuscini delle sedie, le scapre da tennis...


Mi raccomando, quando si usa il vapore, mettere l'acqua distillata: ne consuma pochissima.

Pensavi di acquistarla per stirare le lenzuola, per velocizzare o alleggerire il carico di lavoro? Ti stai chiedendo se ne vale la pena?

Le lenzuola le pieghi in 4 e le passi prima da un lato e poi dall'altro. È utilissima se usi i sacchi per i piumini.

L'utilità dipende dalla tua mole di lavoro. Io ho una Casa Vacanze con 3 posti letto dove soggiornano quasi sempre in 2 persone ma sono tutti soggiorni di una sola notte, per cui nel mio caso è assolutamente indispensabile.

Per velocizzare il lavoro è sicuramente utile.
Mi sono cronometrato per darti un'idea dei tempi di lavoro per le lenzuola di cotone molto spesse (quelle che le puoi lavare per una vita a 90° senza che si rovinino) e vuoi ottenere un risultato perfetto senza nemmeno una minima grinza. Per ottenere il medesimo risultato, con il ferro, anche del tipo a caldaia con vapore ad alta pressione, dovresti usare tutte le tue forze e tutto il peso che riesci ad imprimere.

- Lenzuolo sotto con angoli: 10/12 minuti
- Lenzuolo sopra: 13/15 minuti
- Sacco piumino matrimoniale: 15/17 minuti.

Le classiche lenzuola che si utilizzano per la casa si stirano in meno di 5 minuti.
Se usi le lenzuola stira-facile impieghi ancora meno tempo.

Un altro fattore positivo e che puoi stirare da seduta, cosa non da poco. Calcola che, come in tutte le cose, bisogna fare un po' di pratica.
La qualità dello stiro, a mio parere, è da hotel 4 stelle.

DA SAPERE: quando il telo argentato si rovina è necessario sostituirlo con l'originale (si compra alla casa madre, spesso si trova anche in internet).
MAI usare un copriasse/telo non idoneo per la pressa da stiro. Se non è l'originale argentato, tende a bruciarsi e poi le lenzuola escono con aloni giallastri tipo macchie di urina che non vanno più via (ho mandato a quel paese un sacco di ospiti prima di capire che era colpa del panno bruciacchiato.)

Naturalmente non bisogna stirare le parti in plastica (bottoni di alcune federe) perché si scioglierebbero, né passare la pressa sulle parti di metallo perché andrebbero a rovinare lo strato anti-aderente della macchina.

Mentre uso la pressa non ho mai acceso lavatrice o lavastoviglie per evitare sovraccarichi di corrente. Al contrario, con l'asciugatrice (almeno, quella che ho io della Beko) mentre funziona, puoi usare qualsiasi elettrodomestico in contemporanea.
Bene, spero che raccontandoti della mia esperienza ti sia fatta un'idea più chiara se questo elettrodomestico faccia al caso tuo o meno.

Quale pressa da stiro scegliere?


Le presse da stiro non si trovano solo nei negozi fisici come mediaworld ma anche su Amazon. Compara i prezzi:

- Versione Economica: 7 volte la dimensione di un ferro da stiro. Misure: 55cm x 22cm - 1,350watt - Peso: 9kg - costo sui 170€

- Economy plus: 10 volte la dimensione di un ferro da stiro. Misure: 64cm x 27cm - 1,400watt - Peso: 10kg - sui 200€

- Standard: 15 volte la dimensione di un ferro da stiro. Misure: 80cm x 31cm, 1,600 watt - peso: 15kg - circa 260€

- Top di gamma: 90cm x 31cm - 1,904watt - Peso: 16kg. 24 volte più grande degli altri ferri da stiro. Riduce i tempi di stiratura del 60%. Specifico per stirare lenzuola e oggetti grandi. Stira anche multistrato. Protegge i tessuti delicati come la seta. Circa 320€ solo pressa o 380€ con l'utile supporto come vedi nella foto a inizio articolo.

- Pressa da stiro professionaleAdatto per alberghi, hotel, case di riposo e grosse abitazioni. Dimensione della pressa 100cm x 30cm - 2,300watt. Carichi pesanti di stiratura. Adatto per uso commerciale. 

Ringrazio ancora una volta Massimo per la sua testimonianza sulla pressa da stiro. Se vi capita di passare da Busto Arsizio, potete valutare di persona il suo lavoro con la pressa sulla biancheria che fornisce nella sua casa in affitto "sweetheart apartment". 😉
Nel mentre ci farebbe piacere una condivisione dell'articolo, clicca pure uno dei tasti social che vedi qui sotto... Grazie mille!
Aggiornato Ottobre 2018
Moira R.

HOMEAWAY NUMERO TELEFONO ASSISTENZA HOST

00:58 0 Comments
Homeaway numero telefono assistenza clienti: come contattare Homeaway assistenza proprietari, numero verde e numero per host italiani.

Sei un host e lavori con Homeaway? Salva questa pagina e usala all'occorrenza in caso tu abbia bisogno di scrivergli, chattare con loro o solo telefonargli.

    Homeaway telefono assistenza: 06 99367708

    NON sei ancora HOST su Homeaway? Clicca qui per info e iscrizione gratuita.
    HOMEAWAY NUMERO VERDE
    HOMEAWAY NUMERO TELEFONO ASSISTENZA HOST




    Hai la possibilità di contattare il supporto clienti di HomeAway accedendo alla tua pagina personale su PC e cliccando il tasto in alto a destra (tasto a 9 puntini), successivamente clicca la casella "SUPPORTO", scorri la pagina fino alla fine finché apparirà un tasto verde con scritto CONTATTACI
     



    Puoi Chattare con loro (servizio disponibile dalle 9 alle 22).
    Telefono e Email 24 ore al giorno 7 giorni su 7.


    HOMEAWAY EMAIL SOSPETTE 



    Fai uno screenshot del messaggio ricevuto e invia la mail sospetta a questo indirizzo: spoof@homeaway.com

    Per riportare una frode puoi contattarli telefonicamente al numero verde
    800 793 675 (Dall'estero: +39 06 94 80 21 22) dalle 8:00 alle 22:00 da Lunedì a Domenica.

    Se lavori anche con Airbnb qui la pagina dedicata: come contattare l'assistenza proprietari.

    Se ti sembra utile, condividi con altri host, thanks!
    Aggiornato Settembre 2018
    Moira R.

    PUBBLICIZZARE CASA VACANZE SU FACEBOOK

    10:40 0 Comments

    Vantaggi sul perché pubblicizzare una casa vacanza su Facebook.

    1. Aprendo una pagina Facebook ti crei il tuo pubblico, di fatto, ti stai sganciando da piattaforme come Airbnb e Homeaway che rimangono sempre importanti ma non dipendere totalmente da loro è sempre meglio.

    2. Puoi inserire l'indirizzo nella tua pagina FB in qualche volantino promozionale o nel tuo biglietto da visita/business card e distribuirlo ovunque. 

    Quanti di voi hanno un profilo Facebook? Moltissimi credo. Personalmente lo uso solo per "lavoro" per postare articoli sulle pagine, gestire gruppi e comunicare con chi tra voi ha piacere di farlo. Probabilmente non avrei nemmeno aperto un profilo privato se non fosse stato necessario per avere una pagina collegata al blog e la pagina per pubblicizzare casa.

    PUBBLICIZZARE CASA VACANZA
    PUBBLICIZZARE CASA VACANZE SU FACEBOOK

    Tutto questo per sottolineare che in caso volessi pubblicizzare casa su Facebook, è necessario aprire una pagina dedicata. Il profilo privato non va bene per questo, anzi, evita pure di unire "lavoro" con "amici e parenti" a meno che non ne siano coinvolti personalmente.

    Come pubblicizzare casa vacanze su Facebook?


    In una pagina dedicata ad un business, non c'è bisogno di includere amici, parenti... del tutti inutili al fine anzi, spesso c'è il rischio di risultare fastidiosi o sollevare qualche invidia. Meglio dividere vita privata dal "business".

    NOTA: Non è necessario avere tanti followers: ricordati l'obiettivo è trovare turisti interessati alla tua zona.
    Stai aprendo una pagina per farti pubblicità, per vendere, per affittare non per diventare Influencer (non in questo caso almeno).

    Meglio pochi followers ma interessati a quello che proponi/vendi. Non cadere nell'errore che fanno molti: comprano contatti ma di base non ricevono reazioni quando postano qualcosa.
    Se ci fai caso ci sono pagine che hanno 10000 o più iscritti e quando l'amministratore posta qualcosa non ci sono mai commenti e il numeri dei mi piace è decisamente nullo rispetto al numero degli iscritti.

    A proposito... questo è il gruppo sul blog in cui posto gli articoli scritti qui: secret host -blog su facebook.

    Perché aprire una pagina Facebook per promuovere un appartamento, hotel, casa vacanza, B&B... ?

    Come ho anticipato per sganciarti dai classici siti di case vacanze. Non dico che lo farai al 100% ma ottenere qualche prenotazione diretta, senza pagare l'intermediario, fa sempre comodo.

    2. Per pubblicizzarti. Non tutti hanno una pagina web, un blog per cui per comunicare con i tuoi futuri clienti in modo facile, veloce e diretto puoi creare la tua pagina Facebook in  poche mosse.

    Io il primo anno di affitto promuovevo l'appartamento a Gran Canaria anche con i volantini e quando viaggiavo li mettevo sul parabrezza delle auto con targa straniera 😁 Quando si dice crederci fino in fondo.

    Non sono arrivata a lasciare i volantini sulla sdraio dei turisti in spiaggia ma in caso pensaci: il miglior cliente è quello che già conosce la nostra zona e torna volentieri magari alloggia in un posto che non lo soddisfa o cerca altro. Ecco, cogli l'opportunità!



    Cosa postare in una pagina Facebook per casa vacanze?


    Devi attirare i turisti che sono interessati alla tua zona. Nessuno conosce il tuo agriturismo, la tua locazione turistica... ma se una persona vuole andare a Firenze, per esempio, e tu hai casa lì, comincia a postare articoli, curiosità ed eventi riguardo quella zona. Promuovendo il tuo paese, promuovi il tuo alloggio in modo indiretto.
    Quando una persona arriva sulla tua pagina leggendo il post de: "le 3 attrazioni più belle di Firenze" poi vedrà anche che tu hai un immobile in zona e andrà ad informarsi se fa al caso suo.

    In quel momento sta a te, presentare il tuo alloggio al meglio avendo già caricato su Facebook o Instagram le foto di casa tua e le recensioni dei tuoi ospiti postando i loro commenti scritti sul guest book che hai lasciato in casa in bella vista.

    Quindi, ricapitolando, posta almeno 3 volte a settimana:

    - Eventi della città/regione in cui hai casa in affitto, per esempio: mercatini di Natale, fiere, partite di calcio, concerti...
    - Le cose da vedere,
    - Ogni tanto posta promozioni, sconti e offerte "prenota prima" o "last minute".



    - Se affitti casa vicino ad un ospedale o all'università, puoi puntare sulla comodità per raggiungerli, sul posto auto incluso...
    - Se affitti casa in una città "romantica" come Venezia o Verona, puoi evidenziare tutti gli aspetti che potrebbero piacere ad una coppia in fuga per un weekend romantico: letto a baldacchino? Bottiglia di spumante inclusa nel prezzo? Petali di rosa sul letto?
    - Se affitti casa a Roma o Milano, evidenzia la vicinanza ai mezzi pubblici, aeroporto, fiere... magari puoi anche includere 2 biglietti della metro inclusi nel prezzo.

    Meglio aprire una pagina Facebook o un profilo Instagram?


    Sono due canali diversi entrambi utili. Uno non esclude l'altro.
    Nella pagina Facebook puoi scrivere di più, come lunghezza del post.
    Puoi allegare url-links che dirigono verso il tuo blog o al tuo annuncio su Airbnb, Homelidays...

    Se volessi promuoverti su Instagram qui trovi alcuni consigli:





    Come si apre una pagina Facebook?


    Un breve tutorial utile per creare una Pagina Facebook in caso non ne avessi una:

    Clicca qui ⇨ facebook.com/crea/pagina. Ti apparirà una pagina come questa che vedi nell'immagine sotto, con 6 riquadri.

    promuovere casa su facebook
    creare pagina Facebook


    Clicca su un riquadro per scegliere una categoria per la Pagina.

    Scegli l'opzione 1 "Impresa locale o luogo" se vuoi promuovere un hotel, casa o appartamento.
    Seleziona la voce Scegli una categoria dal menu a discesa (ti consiglio di cliccare sulla voce Hotel/alloggio) e, per finire, inserisci le informazioni richieste:

    Nome (es. casa di Moira) o luogo (es. Gran Canaria apartment), indirizzo, Città...

    pagina facebook promo immobile

    Fatto tutto, clicca su Inizia  e segui le indicazioni visualizzate sullo schermo.

    Tutto quello che dovrai fare è seguire le istruzioni e riempire i vari campi richiesti tra cui:
    1. Breve descrizione.
    2. Aggiungere il link (url) verso il tuo blog, il tuo sito web o il tuo annuncio su Airbnb-Homeaway in modo che se qualcuno volesse approfondire cliccando il tasto " scopri di più " sia indirizzato alla pagina dedicata in cui prendere più info o prenotare. 

      NOTA: Ci sono vari pulsanti di invito all'azione utili per aumentare le conversioni e sono: 
      • Prenota ora, 
      • Resta in contatto, 
      • Chiama ora, 
      • Richiedi un preventivo (quest'ultima può essere la più efficace per chi interessato ad un soggiorno nella tua casa/struttura). 
      promuovere casa sui social
      Impostare il tasto verso l'annuncio, blog o dito.

      Dovrai creare anche il nome del tuo profilo Facebook.
      https://www.facebook.com/ (qui dovrai aggiungere il nome della tua pagina) per esempio la mia è:

      https://www.facebook.com/latanadelserpente/ (perché è il dominio del mio blog).

      Ti consiglio di scegliere un nome facile da ricordare e che descriva perfettamente quello che offri per esempio: appartamento a Roma, casa vacanze Liguria... 

      CONSIGLIO: Nomi troppo stravaganti NON vanno bene in questo specifico caso. Cerca di mettere un nome che tu stesso digiteresti se cercassi quel servizio quindi meglio casa vacanze a Firenze piuttosto che la casa di Gianni (a meno che non sei Gianni Morandi, allora va bene 😝). Un forte "marchio" batte sempre il nome generico.


      1. Carica la foto del profilo. Qui puoi scegliere se mettere la foto dell'alloggio, un logo/marchio o una foto del gestore (tu e il tuo partner o una foto di famiglia). Meglio se metti la stessa foto che hai sugli altri annunci.
      2. Aggiungi la tua pagina ai preferiti (facoltativo).
      3. Aggiungi le informazioni del tuo pubblico preferito: seleziona la tua clientela preferita per paese, età, interessi... (per esempio nel mio caso +25 anni, Italia, interessi: viaggi  vacanze, Spagna, casa vacanze, appartamenti privati....).

      Suggerimento: Non creare tanti profili sui social se poi non avrai tempo di seguirli come si deve. Concentrati su un profilo e persegui quello finché non avrai ottenuto discreti risultati.

      - Se ti piace fare i video prediligi Youtube.
      - Se ti piace fare le foto prediligi Instagram.
      - Se ti piace scrivere brevi post prediligi Facebook.
      - Se ti piace raccontare una storia, le tue esperienze... scegli un blog.
        Tutti quanti hanno bisogno di tempo per creare profili di successo, seguiti, visitati e commentati per cui, se intendi intraprendere questo percorso, sii perseverante.

        Prossimamente vedremo come aprire un blog o creare pagina statica in modo da avere un link da aggiungere a tutti i tuoi profili social e indirizzare le persone/turisti/possibili clienti che cercano più info.
        Praticamente si andrà a creare qualcosa come questa che ho sul blog: Gran Canaria holiday apartments.

        Ti dirò di più, è possibile crearla anche senza spendere 1 centesimo.
        Stay tunes!
        Nel frattempo, se ti va, condividi questo post e fai volare il tuo business!

        COSA FAR TROVARE IN UNA LOCAZIONE TURISTICA?

        16:01 0 Comments
        Affitti casa ai francesi, russi, tedeschi, americani, inglesi, olandesi...? Usi e costumi degli ospiti stranieri che dovresti conoscere... 😉
        • Bollitori elettrici, macchina per il caffè americano, waffeliera, barbecue, piumini separati...
        Se invece cerchi una lista di prodotti obbligatori da avere in un locale in affitto (affitti brevi), leggi qui: Cosa non deve mancare in una casa vacanza?

        Cosa far trovare in una locazione turistica

        Qui di seguito una lista di prodotti che gli host, che affittano casa per brevi periodi agli ospiti stranieri, hanno testato come utili. Chiaramente non li devi comprare tutti ma scegliere eventualmente qualcosa che ti faccia comodo o in sostituzione di uno che con il tempo si usurerà.

        Se clicchi sul prodotto che ti interessa, si aprirà una pagina su Amazon per vedere foto, prezzo, info tecniche e a volte anche recensioni...

        AFFITTARE PER BREVI PERIODI: hai il giusto mind set?

        00:23 0 Comments
        Sei un host o un frignone? Hai piglio imprenditoriale o devi ricevere l'okay per ogni cosa che fai? Ti sai prendere le tue responsabilità o chiedi consigli e poi dai colpa agli altri se qualcosa non funziona? Sei autorevole e assertivo con i tuoi guests o sei in loro balìa? Lavori solo per soldi, per avere belle recensioni o perché quello che fai ti soddisfa?


        affittare casa affitti brevi


        Ciao cari, oggi Moira picchia duro... d'altronde nella vita non sono mai stati i complimenti a rendermi una persona migliore ma le critiche costruttive cioè quelle fatte senza intento denigratorio ma per dare una visione alternativa che di solito porta vantaggio a chi la riceve, per chi ne sa fare buon uso.
        Ecco, oggi NON analizzo l'efficacia del tuo annuncio ma la tua impostazione mentale: voglio regalarti la mia visione personale che come tale non è la verità assoluta ma solo una considerazione.

        Partiamo da te, da come sei e come fai l'host.
        La stessa attività può essere intrapresa nella stessa zona, avendo le stesse possibilità, usando gli stessi canali ma dare risultati diversi. Alcuni guadagnano, altri fanno la fame. Perché? Semplice: la differenza la fanno le persone. La fai tu. Se hai successo è tutto merito tuo; se non ce l'hai, pure.


        AFFITTARE PER BREVI PERIODI:

        COME SI RICONOSCE UN HOST DI SUCCESSO?



        • Lo sai che le persone di indole curiosa hanno più successo di quelle con una mentalità pigra?


        I curiosi hanno una marcia in più. Li vedi proprio divertirsi mentre schiacciano tutti i links dei vari siti in cui hanno inserito l'annuncio. Leggono le guide, spulciano tutto e scoprono servizi che altri ignorano. E sperimentano...

        Ogni stagione cambiano: 

        - titolo, 
        - foto copertina, 
        - variano il testo dell'annuncio, 

        Creano più annunci della stessa casa per testare se converte di più l'annuncio 1 o 2 a seconda delle variazioni fatte...

        - Studiano se la foto profilo della nonna rassicura di più di quella del figlio ventenne e se grazie a questo aumentano le prenotazioni di donne che viaggiano da sole,
        - Valutano se le spese di pulizia influiscono sull'andamento ed è meglio inserirle nell'apposita casella oppure assorbire il costo aggiungendolo alla tariffa giornaliera. 
        - Prendono in considerazione se si affitta di più, e meglio, impostando un soggiorno lungo a prezzo più vantaggioso o un soggiorno breve ma con prezzo più alto a seconda del periodo e della clientela che viaggia in quella determinata stagione. 

        Insomma, fanno ricerca. 
        Anch'io, nonostante i tanti anni di sperimentazione alle spalle, non mi stanco di testare i miei annunci sui portali di case vacanza

        Ci sono host che messo un annuncio su Airbnb o Homeaway, si dimenticano di averlo altri mi scrivono: 
        "ma come si fa questo e quello?" 
        E qui passiamo al secondo punto sostanziale per essere un host di successo...

        2. Chi vuole gestire un business in un tal mercato, quel mercato lo deve conoscere in tutti i suoi lati. In primis come cliente e poi come host (altrimenti come fai a capire quali sono le difficoltà che possono esserci dal lato cliente e sopperirle per essere competitivo?). Bisogna usare il canale facendo il guest, leggere, studiare, ascoltare e imparare a essere autonomi. 

        Non tutti sanno, ed è palese che non lo sappiano, che esiste una biblioteca aperta 24H al giorno che risponde a un miliardo di domande su qualsiasi argomento...
        Si chiama Google, ed è il motore di ricerca più performante, ad oggi, per cui installalo se ancora non lo usi.
        Che poi cerca e ricerca il tema affitti brevi, Google ti riporta ancora sui miei blogs 😏. Per cui ti conviene cercare direttamente sulla barra di ricerca personalizzata che vedi in alto sotto la barra del titolo/menu.

        Quanti host conoscono il forum di Airbnb e le guide per i proprietari fornite gratuitamente dai vari portali? Pochi rispetto al numero dei fruitori inserzionisti. Per non parlare della guida proprietari di Homeaway che la conoscono in 2 host ma farebbe comodo ai tanti che lavorano poco con questo portale il quale attira turisti un po' più di qualità rispetto ad Airbnb.

        ➡️ Per esempio, su Homeaway flexy si può far pagare solo una caparra all'atto della prenotazione (25%) e non tutta la cifra, come accade su Airbnb, ed è un vantaggio che va sfruttato soprattutto per accaparrarsi turisti che prenotano in largo anticipo.

        ➡️ Quanti di voi sanno che Airbnb spedisce gratuitamente un rilevatore di monossido di carbonio ai suoi host? (Puoi richiederlo qui: prodotti che NON devono mancare in una casa vacanza per essere in regola.

        Perché scrivere su un gruppo, o una mail privata alla sottoscritta, per fare domande la cui risposta si trova nel 99% dei casi nelle FAQ dei siti di case vacanza? (Come chiedere il numero di assistenza clienti Airbnb.)Questo atteggiamento denota pigrizia, poco piglio imprenditoriale che mal si associa con la gestione di un'attività autonoma, come l'hosting, in cui capacità decisionale, sangue freddo, autorevolezza e problem solving, sono i pilastri portanti. 
        Queste attitudini ce le abbiamo tutti, basta esercitarle.

        3. Devi necessariamente correre dei rischi e non chiedere certezze che nessuno può darti.

        Meglio Airbnb o Homeaway? Funziona Booking? Sarei tentata ma non sono convinta. E via con le diecimila domande e la massacrante ricerca del sito di case vacanze più performante. 
        Partiamo dal presupposto che i portali dedicati agli affitti brevi meno efficaci, o i più piccoli, spariscono da soli o vengono inglobati da piattaforme più grandi come è successo con Tripadvisor, Homeaway ecc...



        Avere un piccolo blog come il mio, ha già un costo di mantenimento che mi ripago ospitando i banner pubblicitari di Google (necessaria partita Iva con codice Ateco specifico)... immaginati quanti costi fissi abbiano i grossi portali di casa vacanze tra dipendenti e pubblicità massiccia che pagano migliaia di euro al mese (vedi booking che è sempre ai primi risultati sui motori di ricerca).

        Se lo possono fare, è perché le loro strutture in vetrina, pure casa tua, vengono affittate e hanno un utile per poter continuare negli anni l'attività altrimenti non durerebbero 2 mesi. Ed è per lo stesso motivo che promuovono gli annunci di chi NON fa cancellazioni, over-booking o altro: li fai guadagnare e gli scassi poco le balls. Perché, diciamocelo, chiamare sempre il call center del portale, per astrusità o domande banali (magari manco li fai guadagnare), ti mette Sì nella top ten della classifica... ma quella poco ambita degli annunci da incentivare poco.

        E quindi Moira? Poche pippe mentali che prosciugano energia. Quando hai un dubbio, fare è sempre meglio di NON fare. Testa il sito e valuta. Funziona? Bene. Non funziona? Bene ugualmente, hai dato risposta al tuo quesito. Passa al prossimo.

        Che poi avere timore di inserire un annuncio su un portale che spesso è gratuito e come avere paura di indossare il vestito sbagliato: se non ti piace, lo togli.

        4. Concediti il lusso di fare un buco nell'acqua perché fa parte del gioco. 

        Se non fai niente di nuovo, se non tenti sentieri inesplorati, non farai mai nulla di diverso dei tuoi competitors. Io, nella mia prima vita, sono stata una procrastinatrice seriale ed è per questo che incito sempre me stessa e le persone ad agire piuttosto che rimandare quando si trovano davanti ad un bivio o un dubbio.
        Agendo puoi correre il rischio di sbagliare ma anche di imparare e progredire. 

        Se non fai nulla, rimani sempre lì con il tarlo del pensiero. I pensieri pesano e prosciugano energia.
        Analizza la paura che ti paralizza. Pensa a cosa succederebbe se andasse tutto male. È così tragico? No? Te lo puoi permettere? Sì? Allora non esitare. Fallo.
        Testa anche canali alternativi come Ebay, Instagram, marketplace o pagina Facebook per promuovere casa...



        AFFITTARE CASA PER BREVI PERIODI:

        Sei un host o un frignone?


        Come affronti gli imprevisti? Se un competitor fa meglio di te, lo liquidi dicendo che ha solo fortuna o lo studi per capire la sua strategia? Se un guest vuole fare il furbo, è maleducato, non rispetta le regole della casa, dà fastidio ai vicini, ti minaccia di lasciarti una recensione negativa... come reagisci?

        Dimmi che il serial killer che è in te si sveglia, dimmelo per cortesia. Poi, per carità, che tu sia abbastanza equilibrato da affrontare tutto con assertività me lo auguro, e te lo auguro, altrimenti tra poco ti vedrò al telegiornale come host della casa degli orrori: corpi di turisti spariti, trovati sotterrati sotto i nani del giardino di casa.😨

        Non sono d'accordo sul chinare sempre la testa, sull'estrema passività o mancanza di reazione: certi comportamenti arroganti, intimidatori, cafoni, vanno ammoniti o comunque non accettati.

        Qui mi rivolgo in particolare alle amiche host, gli ometti si arrangiano meglio.
        Non essere troppo ossequiosa, gentile Sì ma risoluta: sguardo diretto, portamento eretto, voce decisa, evita frasi del genere: "chiamatemi a qualsiasi ora, per qualsiasi cosa..." 
        Meglio un: "seppur rimango disponibile al numero fornito per segnalare eventuali problemi, è richiesta un po' di autonomia durante il soggiorno".  Io l'ho pure scritto nell'annuncio.

        Questo atteggiamento è utilissimo se gestisci una locazione turistica che, ricordo, non è e non deve fornire servizi da hotel quindi se si intercetta che il guest ha bisogno di un supporto h24, lo si invita nella giusta struttura: in albergo con receptionist, facchino e tutto quello che desidera.
        Dai valore al tuo tempo.

        Per facilitarti le cose puoi aggiungere che lavori in tal orario e se l'atteggiamento dell'ospite non ti convince, bleffa e digli che sei avvocato o che tuo marito è questore. Eh sì, quando ce vo' ce vo'.

        Serve solo acquisire il giusto mind set. Alias impostazione mentale.

        Che altro serve per avere successo come host?

        - Avere un sano gusto per le sfide,
        - creatività quanto basta,
        - determinazione, tenacia e impegno,
        - senso dell'umorismo,
        Aggiungerei, visto i recenti fatti di cronaca, che investire parte del capitale per abbellire l'immobile, renderlo più funzionale, fare manutenzione per tutelare il benessere e la sicurezza delle persone, è un dovere morale.

        A questa lista aggiungerei anche la consapevolezza di sapere che il mondo è bello perché è vario, talvolta avariato, per cui è necessario partire la mattina con il piede giusto e una sana dose di umorismo:

        "Quale pazzo guest mi capiterà oggi? Cosa mi insegnerà questa nuova avventura? Quale termine nuovo conierò? Imparerò le abitudini igieniche di un'altra nazione?". 
        Mi devo ancora riprendere dalla scoperta che i tedeschi usino i guanti di spugna lavabili, al posto della carta igienica.



        AFFITTARE UN APPARTAMENTO PER BREVI PERIODI:

        DIETRO UN HOST DI SUCCESSO... C'è sempre un gruppo di sostegno.


        Lavorare con la gente è snervante, l'ho fatto per 20 anni non solo ultimamente come host. Ad un certo punto, odi tutti. Sogni proprio di spingere un pulsante e far aprire una botola sotto le gambe del tizio di turno e farlo sparire nelle profondità della terra.

        Personalmente diffido molto dalle persone che non mostrano mai la parte ombra e su questo, se volete approfondire, Jung ha scritto un trattato.

        Non ho ancora un master in "Be a Buddha" e non so nemmeno se lo vorrei. Pensaci, quando c'era l'abitudine di andare dal prete a confessarsi, le persone che necessitavano di una seduta dallo psicologo erano poche.
        Questo per dirti cosa? Che da soli, è peggio. Qualsiasi cosa fai nella vita, è indispensabile un amico, collega che dia supporto emotivo, consigli, un confronto, ascolti uno sfogo... ecco perché esistono i forum e tanti gruppi in rete. Trova il tuo gruppo di sostegno.

        In questo caso, per assolvere all'ultimo punto ed essere un completo host di successo, è bastato creare un gruppo su FB di soli host per fare emergere il lato oscuro e raccontarci i "nostri segreti" come si farebbe con il prete e, in caso di incazzescion acuta, scrivere un post per esternare la carogna inside (perché si sa che reprimere fa male, poi si somatizza) e il gruppo funge meglio di una seduta dallo psicologo: scrivi quello che pensi senza troppi filtri, ricevi 2 pacche sulle spalle e poi bello rilassato vai a scrivere la recensione del tuo guest che senza aver esternato l'incazzescion sarebbe stata:

        Brutto sfigato di m... te, le tue lamentele, i tuoi 101 messaggi a tutte le ore del giorno, i piatti sporchi nel lavello e le tue sgommate, sai dove te le ficco? Esattamente dove avresti dovuto usare la carta igienica ma hai preferito l'asciugamani. Se saresti così gentile da restituirmi il set di posate finite accidentalmente nella tua valigia, te le pianto nei pneumatici della tua auto. Se capiti ancora da queste parti, diramo un mandato alla mafia locale per accoglierti come si deve. 
        Ma che poi, dopo lo sfogo sul gruppo con tanto di solidarietà e consigli, diventa:
        Gentile ospite,
        Sono terribilmente spiacente che non abbia trovato abbastanza morbide le salviette e sono costernata per la sopraggiunta diarrea che l'ha paralizzata in bagno per diverse ore ma sono felice che abbia gradito l'argenteria di casa. Torni presto a visitarci, la prossima volta troverà un set di piatti da abbinare a forchette e coltelli. Cordialmente il suo host.

        Chissà se poi fanno come quelli di Amazon che ci fanno pure la pubblicità con le recensioni.

        Bene, con questa perla da Dottor Jekyll e Mister Hyde concludo il post. 
        Spero di averti tirarti fuori quella cazzimma che una persona DEVE avere quando parte con qualsiasi business: CV o LT che sia.

        Non sai cosa siano le sigle CV o LT? Rimediamo subito. Applicare ciò che si è imparato: una veloce ricerca sul motore di ricerca di Google (o quella barra sconosciuta per molti), e trovi la risposta.

        Se ti ho dato qualche spunto, fatto pensare o soltanto ridere, la lettura è valsa la pena.
        Se conosci un host che ha bisogno di un incentivo psicologico, condividi l'articolo usando uno dei tasti social che vedi a fine pagina.
        Guru Moira ti invia la sua benedizione 😇😂 non è necessario lasciare un'offerta nel cestello, mi basta una condivisione del post cliccando uno dei tasti social che vedi qui sotto. Grassie.
        Aggiornato Ottobre 2017
        Moira R.

        COSA NON DEVE MANCARE IN UNA CASA VACANZA?

        00:01 3 Comments
        Qui di seguito una lista di prodotti che NON devono mancare in una casa vacanza per essere in regola secondo le varie normative o comunque che potrebbero farti comodo. 
        Se clicchi sul prodotto che ti interessa, si aprirà la pagina su Amazon per vedere foto, prezzo, info...


        cosa far trovare in una casa vacanze
        Cosa non deve mancare in una casa vacanza


        Cosa tenere in casa di indispensabile?


        Cassetta Medica Di Pronto Soccorso a norma nel rispetto della normativa vigente in materia, da posizionare in un locale comune o nel singolo appartamento. Ricordati che il Kit di pronto soccorso per essere conforme deve avere la dicitura D.M 388


        ⇨ Estintore a polvere da 6 kg, Omologato secondo DIN EN 3-7, PED 97/23/EC con marcatura CE. Mi raccomando di comprarne uno a norma con la marcatura menzionata. Investi meno di 50 € per evitarti, in caso di problemi, dei grossi grattacapi. 

        ⇨ Rilevatore di Monossido di Carbonio: inutile spiegarne l'utilità.
        Segnalo che per alcuni annunci idonei su Airbnb, è possibile richiederlo gratuitamente a questa pagina: Rilevatore di fumo e di monossido di carbonio gratuiti.
        Per tutti gli host che non hanno l'annuncio idoneo o non affittano casa su Airbnb, è possibile acquistarli su Amazon a prezzi economici: Rilevatore di fumo.


        Cosa tenere in casa di utile?

        ⇨ Cassetta di Sicurezza / Custodia per Chiavi di scorta ti consiglio di lasciare una chiave di scorta nei pressi di casa tua: fuori dal cancello, dalla porta o nella cassetta della posta. Un posto utile e sicuro dove lasciare le chiavi di scorta per ospiti, per evitare di fare doppioni o solo per evitare di portartele appresso con il rischio di perderle.

        ⇨ Adattatori per la corrente. Non farlo solo per una cortesia per l'ospite ma anche per "tutelare" il tuo impianto elettrico. Non ti puoi immaginare come vengano "maltrattate" le prese di casa dagli ospiti.
        Adattatore spina tedesca
        - Adattatore spina americana
        - Adattatore elettrico universale


        Cosa deve avere una casa vacanza?


          Gli Utilissimi

          ⇨ Coprimaterasso antimacchia: colazione a letto? Succo o caffè rovesciati? Bambini incontinenti? Proteggi il tuo materasso. 
          Materasso vecchio, ortopedico troppo rigido o macchiato? Valuta l'acquisto di un Topper: costa molto meno di un materasso nuovo e risolve il problema (io l'ho comprato). Ne parlo qui: Sovramaterasso in memory foam.

          ⇨ Brandina Pieghevole con Materasso Singolo in Water Foam e Rotelle. Ottimizza gli spazi di casa tua e ospita una persona in più per renderti maggiormente competitivo o guadagnare di più.

          ⇨ Kit cortesia: se non vuoi lasciare flaconi interi di prodotti ai tuoi ospiti che potrebbero usarli in modo eccessivo, puoi pensare di comprare una fornitura di kit cortesia di 50 o 80 pezzi composti a tuo piacimento con shampoo, saponetta, cuffia o altro. Sono monouso, comodi e igienici.

          ⇨ Nel kit cortesia aggiungerei anche un paio di assorbenti, come ben suggerisce una lettrice host, non tanto per eccesso di zelo ma, effettivamente, non tutte le donne hanno la testa sulle spalle e alcune di loro partono senza inserirli in valigia per poi avere la "sorpresa", magari di sera, quando i negozi sono chiusi e... e dove dormono? Ecco, fai un piacere al tuo materasso o alle tue salviette: forniscine un paio nel kit.
          cose utili per chi affitta casa ai turistiPer gli uomini host, che magari non sanno che cacchio scegliere, suggerisco questi assorbenti con ali. Ti dureranno un bel po'.


          Sacchetti igienici per assorbenti: indipendentemente che tu offra gli assorbenti o meno, lascia questi sacchetti in bagno in modo da far capire che NON devono gettarli nel wc ma riporli nel sacchetto e buttarli nella pattumiera. Lo scarico del tuo bagno ti ringrazierà.
          Questi suggeriti, hanno le scritte in varie lingue e un disegno molto esplicativo. Utile se affitti alle straniere che sono quelle che hanno la brutta abitudine di gettarli nello scarico.


          Cosa far trovare in una casa vacanze?



          Ogni unità abitativa deve possedere:


           1 Bollitore elettrico
          1 batteria di pentole da cucina,
          2 coltelli da cucina,
          1 zuccheriera,
          1 caffettiera,
          1 scolapasta,
          1 mestolo,
          1 insalatiera,
          1 grattugia,
          1 spremiagrumi,
          1 apribottiglie/cavatappi,
          1 bricco per il latte,
          1 pattumiera con sacchetti,
          1 adattatore elettrico universale,
          1 tovaglia,
          2 canovacci da cucina

          DA SAPERE: Per ogni persona che ospiterai devi fornire: 2 coltelli, 2 forchette, 2 cucchiai, 2 piatti piani, 1 piatto fondo, 2 bicchieri, 1 tazza, 1 tazzina. Quindi se ospiti 4 persone le dotazioni elencate quadruplicano.

          Articolo correlato: NORMATIVA AFFITTI BREVI. Questo articolo riguarda nello specifico le locazioni turistiche site in Lombardia ma in linea di massima è una buona base per tutte le case in affitto in Italia.

          Siccome ogni regione ha un suo "statuto speciale" se vuoi segnalare qualche altro oggetto indispensabile o che tu trovi necessario, lascia pure un commento nel riquadro sotto l'articolo. 
          In alternativa, una condivisione è sempre gradita. Grazie!

          Vuoi conoscere gli usi e costumi dei tuoi ospiti stranieri? Qui di seguito un articolo dedicato: Cosa far trovare in un locale affittato ai turisti
          Agosto 2018
          Moira R.J
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